mercoledì 19 settembre 2012

Another one bites the Damage

La quarta intervista pubblicata! non mancate il prossimo lunedì alle ore 18e30!

A chi toccherà la gloria?





Francesco “Zappa” Zappardino

Creatore, scrittore e sceneggiatore del “prigioniero 8”.


"Ciao a tutti i lettori miei sudditi"

- il tuo nome da cattivo dei cartoni animati?
Boyakki: il tizio di Yattaman magro coi baffetti. Era il mio preferito e facevo sempre il tifo per lui.
La tua frase preferita? Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto. (Michael Jordan)

- Età? 17 + 18 di esperienza

- che parte hai avuto nel progetto?
Ho scritto 2 storie, ho coordinato malamente gli sceneggiatori assieme al malvagerrimo Tondelli. Ah, l'idea iniziale in effetti sarebbe mia...

-Raccontaci brevemente da cosa hai tratto ispirazione per la creazione del P8...
Ero in macchina, ascoltavo la radio. Parlavano di Priebke o di un altro criminale nazista. Una tizia sosteneva quanto fosse disumano incarcerarlo, nonostante i suoi crimini, vista l'età molto avanzata. Ho pensato: "Immagina se un ergastolano scontasse completamente la sua pena senza invecchiare. Voglio dire anche se ha sterminato due asili nido e ha trascorso la sua vita carceraria promettendo nefandezze, comunque il suo debito con la giustizia l'avrebbe pagato..."

- C'è una storia in particolare a cui sei particolarmente legato?
Sì ma non è mia. Rido ancora se penso alla storia del Tondelli.

- E una (sceneggiata da altri, ovviamente) che ti ha sorpreso per la piega inaspettata che ha preso?
Quella della Veronesi e di Tondelli. Ok si è capito che mi piace come scrive il Tond. Perché riabilita in qualche modo il personaggio. L'hanno resa proprio bene.

- I temi affrontati dalle storie sono molteplici e molto diversi tra loro, ce n'è uno in particolare a cui tieni?
Sì, la nostra incapacità di accettare le cose straordinarie, intese come fuori dall'ordinario.

- Se il P8 esistesse davvero...
Non lo accetteremmo, negheremmo, diremmo che è una bufala proprio perché siamo incapaci di accettare cose che ci spaventano o che ci superano. Viviamo convinti di essere i migliori, che gli altri siano dei cretini, che la nostra generazione sia la migliore. Per questo odiamo e combattiamo la diversità. Siamo una razza egocentrica insomma.

- Cosa farai quando avrai tra le mani il primo progetto Damage stampato e rilegato?
Comincerò a venderlo naturalmente...

- Cosa ti ha spinto verso il mondo del fumetto?
Leggo molto e adoro i fumetti, in più sento una forte spinta creativa praticamente ogni giorno (e non solo quando vado al gabinetto). Il fumetto comunque è un medium eccezionale, non hai bisogno di fondi esagerati come nel cinema o di scendere a compromessi sceneggiando storie di preti investigatori come in tv.

- Quali sono i tuoi autori di riferimento?
Matteo Casali che ha avuto anche un'influenza diretta sulla mia formazione (è stato un mio insegnante). Amo molto Millar, Ennis, Mignola, Naoki Urasawa e Kurumada (sono un fan di Saint Seiya)

- Se tu potessi lavorare con un fumettista famoso chi sarebbe?
Mi piacerebbe Humberto Ramos

- Dammi un “plot twist” comico per il Prigioniero 8.
Ha scontato 60 anni di galera per l'assassinio di 14 ragazzine ...perché non ha il legittimo impedimento.

- Che obiettivi ti poni di raggiungere con la Damage?
Pubblicare ovviamente.

- Se tu non fossi uno scrittore, cosa saresti?
Sarei Batman.

- Qual'è la password del tuo facebook?
Se la sapesse la mia morosa sarebbe la fine...

- Le prime tre citazioni di film che ti vengono in mente?
"Tu porti le corone e le teste dei re sconfitti fin sulla soglia della mia Sparta, tu insulti la mia regina, tu minacci il mio popolo di schiavitù e morte; ora ho scelto le mie parole Persiano. Forse tu avresti dovuto scegliere accuratamente le tue!" (300)

"Sono un cane che insegue le macchine. Non saprei che farmene se le prendessi!" (Il cavaliere oscuro)

"Salve sono Sara Tommasi e ciuccio bene i vasi." (Sara contro tutti)

-Ringrazia.
Fai una giravolta.
Falla un'altra volta.
Dai un bacio a chi vuoi tu.

- Descrivi Damage Comix in una parola.
Dagherrotipo.

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