lunedì 24 settembre 2012

La nuova intervista del Lunedì!

Catia Fantini,
LadyDamage e disegnatrice di una delle storie del volume “prigioniero 8”.


Ciao Catia, e grazie per dedicarci un po’ del tuo tempo. Forse non tutti sanno che, del gruppo storico della Damage Comix, tu sei l’unica donna. E’ q

uindi un piacere per noi dare un tocco di leggiadria a questo mondo di nerd e tamarri, ma forse per te sarà meno piacevole…

-In realtà io sono un uomo nello spirito. Camionista precisamente (mio padre e tutti i parenti del nostro sceneggiatore Alessio Cerfeda sono camionisti, quindi occhio ai luoghi comuni!).

Soprannome?

- Eh dipende dalla schiera di baldanzosi manigoldi con cui mi trovo al momento...ketty bloody blondy baby pieppy o cate oppure FantiniCatia tutto attaccato che è il vero must. Cate va bene comunque..

Età? 25, il quarto di secolo..

Che parte hai avuto in specifico nel progetto?

- Occhio di Sauron della Damage e disegnatrice per una delle storie di P8.

Oltre a disegnare la tua storia hai dovuto anche gestire il lavoro dei vari team creativi. Quanti esaurimenti nervosi hai avuto negli ultimi mesi?

- Se consideriamo una media del mio consumo settimanale di barbiturici, parecchi!

Com’è nato il progetto del prigioniero 8? Eri coinvolta fin dall’inizio?

- Ero presente dagli albori. Prigioniero 8 in realtà è un progetto molto antico, risale al trienno di scuola comics che ho frequentato con il resto del Team Damage. E’ stato un parto serale in birreria e da li si è capillarizzato all’interno delle nostre menti fino a diventare talmente pervasivo da esporlo a Lucca 2010 per il Project Contest...e ci ha portato bene, siamo arrivati in finale! Poi però siamo andati a bere di nuovo per perdere ogni capacità produttiva nei secoli dei secoli.

L’ultimo libro che hai letto?

- World War Z di Max Brooks, ormai la zombiefilia scorre forte in questo minuscolo spazio vitale!

Hai avuto anche una parte attiva nella stesura della storia? E’ stato più stressante del solito?

- E’ stato un esperimento e si, è stato stressantissimo! Il mio mantra è “io in verità volevo solo disegnare” ma da 4 anni a questa parte è un’utopia, tra maniaci che mi molestano con fotomontaggi dei funghi del mio giardino, Michael Jackson e progetti da scrivere dal nulla.
La mia storia si è stagliata all’orizzonte per caso e all’ultimo minuto, Probabilmente è nata durante la compilazione di un cruciverba sulla tazza nel bagno di casa Veronesi (che è la soggettista) e con il mitico Joe Tondelli. Abbiamo fatto un lavoro corale a ritroso: dalla traccia madre di Leonora, ho buttato giù regia e storytelling direttamente in Storyboard e Joe (il più esperto) ha fatto le veci di Dio, illuminandoci sulle tragedie che avevamo prodotto e cercando di porre fine al nostro dolore.

Come lavora il gruppo Damage?

- Normalmente, a parte il mio caso descritto prima, lavoriamo con la classica struttura: alcol, idea trash fulminante di un individuo casuale del Team, picco attentivo del gruppo, aumento nell’aria di feromoni della creatività, respiro concitato e pum..parte la macchina che nemmeno ce ne accorgiamo! Si riunisce un gruppo, si sceneggia, si disegna, ecc ecc..

Per questa storia hai avuto a che fare con ben due sceneggiatori. Qual è la cosa più difficile nel trasporre una sceneggiatura in disegni?

- La cosa più difficile è non avere una sceneggiatura da trasporre in disegni!

Un personaggio dei cartoni animati che rispecchia gli altri membri del tuo team di lavoro?

Leonora: Kronk – Le follie Dell’imperatore
Joe: l’Ape Maya

Se ti chiedo di indicarmi una colonna sonora della tua vita cosa ti viene in mente?

- “Non sul mio letto!” – Zappardino Francesco Feat. Risata incontenibile di Fontanesi Claudio

Ora che il lavoro per il Prigioniero 8 è quasi al termine possiamo chiedertelo. Progetti futuri?

- Damage sicuramente, non molleremo alla prima pubblicazione, abbiamo una vita di sfacelo e molestia davanti!!

Animale preferito?

- Cane Carlino, obeso e statico. Insomma, Il mio Maurizio Costanzo.

Da dove arriva la tua passione per il disegno?

- Penso ci sia un gene che mi hanno infilato i miei per frustrarmi e schiavizzarmi. E’ sempre stato li..

George Clooney o Brad Pitt?

- i pinguini di Madagascar

Damage Comix the day after: rifaresti questa avventura col senno di poi ?

- La rifarei per capire che la rifarei diversamente ma si, la rifarei.

Cosa cambieresti? Team, target del soggetto, tipo di storia, identità sessuale, bar per le riunioni..

- Ma no il team era godevolissimo, di sicuro non disegnerei bambini per un bel pezzo però....ho odiato quelle proporzioni a metà tra i nani, gli adulti e i fagioli.
Possiamo tentare di cambiare anche la location, propongo la castorina biricchina di Parma!

Damage Comix in una parola.

- MaiPiùMoscio



Grazie mille Catia!!!!

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