mercoledì 21 novembre 2012

A VOI L'ENNESIMO DELIRIO DE...

L'ANGOLO DELLA CULTURA

by
Francesco Zappardino





Erano I ridenti anni ’80, l’italico imbelle si era giusto liberato di lustri di ristrettezze economiche e dopo la guerra, dopo gli anni ’50 e dopo gli anni ’60 in cui gli altri avevano: Elvi
s, i Beatles, Bob Dylan e i figli dei fiori e noi: Bobby Solo, i Dik Dik e Gianni
Morandi con le mani grosse, avevamo superato anche i seventies con le nostre creste punk.
Per le strade imperversavano paninari e metallari precursori dell’eterna lotta tra fighetti e sfattoni, tra il male e il bene, che viaggiavano brufolosi con i loro giubbini moncler contrapposti ai chiodi in pelle. La Tv berlusconiana muoveva i primi passi, tempestando di chiappe femminili i palinsesti e proponendo un’alternativa pseudo erotica alle più sobrie reti statatali. Il cinema ci regalava capolavori iconici: Gostbasters, Indiana Gions, i Gunies e Moana e Cicciolina ai Mondiali.
Tra questi capolavori non si può non citare Highlander, l’ultimo immortale, film con Cristopher Lambert, attore che ricorderete per questo film e per aver interpretato Radish in Mortal Kombat.
La trama di Highlander è più o meno questa: ce’ stanno dei tizi che non possono morì, e l’unico modo per seccarli e fare loro zompà la testa. Poi c’è staà un tizio che è Cristopher Lambert che va e je mena e sse menano l’un l’altro perché è er premio finale consiste ner divennì mortali.
Che è un po’ come farsi ridurre le tette. Dal film furono tratti diversi seguiti, uno più zozzeria dell’altro e una serie televisiva con Lorenzo Lamas, roba talmente tamarra che sarebbe stata troppo truzza anche per quelli del Grande Fratello.
Memorabile infine la colonna sonora cantata dai Queen che in quegli anni avevano accompagnato anche Flash-AH-AH.
Nella prossima puntata parleremo di Cagliostro.

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