lunedì 12 novembre 2012

Ciao Davide!

Utilizziamo tutti i nostri canali con estremo dispiacere e facciamo quello che possiamo per rendere omaggio ad un amico e un collega, scomparso prematuramente e all'improvviso...siamo ancora molto scossi. Oggi sarebbe stato il giorno della sua attesa intervista, non possiamo fare altro che postarla subito e dedicargli il nostro pensiero, un saluto e un ringraziamento. CIAO DAVIDE! 
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Ecco a voi Davide Stefani, membro del team di scrittori del “Prigioniero 8”.


- Soprannome?
Tiffo…però ha stancato, meglio il mio nome per adesso.

- Altezza?
Mezza bellezza.

- Cosa vuoi fare da grande?
Bella domanda visto che sono nato da poco. Mi sento ancora piccolo si…il mio futuro porta il nome di responsabilità individuale. Da lì poi parte tutto. Mi sento legato soprattutto al cinema, nelle piccole cose che ho fatto mi sono occupato di sceneggiatura, regia e musiche.

- Genere di musica preferito?
Ho ascoltato molto Metallica e Iron Maiden ma in realtà mi sento vicino a generi con più respiro. Adesso sono in fase riscoperta 70’s, mi piace la musica ambient e i lunghi viaggi del progressive. Forse il progressive è il mio genere preferito.

- Cosa c’è dopo la vita?Dopo la damage?
Dopo la vita ancora la vita…con la damage sarebbe bello realizzare progetti sempre più ambiziosi.

- Se dovessi naufragare su un’isola deserta,che fumetto vorresti con te(oltre al p8 ovviamente :D )?
Leggere un fumetto in una situazione del genere? Penso che starei a godermi per la prima volta un po’ di pace, sperando che non manchi qualche noce di cocco. Se insisti però direi qualcosa che mi faccia viaggiare dentro. Alan Moore sa fare questo…quindi dico From Hell.

- Come sei salito a bordo di quest’avventura?
Grazie al contatto con il mitico Villirillo. Ogni tanto si ricorda di me…vecchio bastardo!

- Cosa ascolti quando scrivi?
Mi distrae, a meno che non ci sia da scrivere qualcosa di poco importante (ed è meglio non farlo capitare). A volte ascolto certe musiche che mi ispirano un’idea e dopo cerco di buttarla giù. Però quando scrivo ho bisogno del silenzio, di sentire il più possibile soltanto la direzione dell’idea.

- Il pensiero ricorrente mentre lavoravi al prigioniero 8?
Volevo ricreare un’atmosfera sinistra e occulta, un’idea che si è subito accesa in me dopo aver letto la presentazione del progetto. La prima cosa scritta partiva da un esperienza molto personale che purtroppo ho dovuto accantonare, visto che soffrivo e facevo davvero fatica a concludere la storia. Per la seconda idea, quella che leggerete sul volume, ho deciso di lasciar andare, vedere dove le cose mi portavano, un approccio molto divertente secondo me. In termini materiali la cosa si è trasformata in pioggia, notte, villa, taxi, sangue, ombre ecc ecc…ed è quello che troverete nell’episodio “Taxi per l’inferno”.

- Sei soddisfatto di come il disegnatore col quale hai lavorato, ha tradotto in immagini la tua visione della storia?Dicci una cosa che cambieresti,se c’è.
Purtroppo abbiamo dovuto correre un po’ tutti e quindi non c’è stato tempo per troppe modifiche. Con Frankie ci siamo scambiati alcune mail molto dettagliate e il risultato finale va bene, non c’è nulla che cambierei…le tavole sono tecnicamente eccellenti e oscure al punto giusto per il tipo di storia.

- Se fossi un buono dei fumetti/libri/cinema chi saresti?
I buoni buoni sono tutti un po’ idioti, facciamo una via di mezzo. Frank Castle? Mmm…ti da un un’idea di cosa intendo per bontà eh?

- Che destino attende il “Prigioniero 8”secondo te?
Lo leggerete…comunque vi do un suggerimento: in Italia c’è l’indulto.

- È più forte Hulk,Superman o Denzel Washington?
Of course Denzel… Joe ha riscosso consensi con quella storia!

- Cosa si nasconde sotto il tuo letto?Il BauBau,Jason o Maria De Filippi?
Sicuramente Jason. Poi anche It. Tutti quei fottuti film horror che davano d’estate su italia uno…ho avuto incubi per anni! Pensavo che It sarebbe spuntato fuori dal water sotto il mio sedere prima o poi…che storia eh?

- Zombi veloci o zombi lenti?Alien o Predator?Star Trek o Starwars?
Veloci e lenti, l’importante è il film.
Alien è senza dubbio un film migliore però il primo Predator è davvero una figata! McTiernan secondo me è il miglior regista di action movie insieme a James Cameron.
Star Trek non mi ha mai attirato invece guerre stellari lo guardo fin da piccolo (prima trilogia, la nuova proprio a livello di sostanza non centra niente. A proposito ho una mia teoria per cui credo che facciano tutti questi sequel, remake, spin-off per demolire il buono fatto in quei vecchi film. Un pò come la diffamazione sui giornali. Vi interessa? Magari ne riparliamo! :D). Da poco ho rivisto L’impero colpisce ancora…è davvero pieno di cose. Tra mutanti alieni, eroi di luce, biologico e tecnologico fusi assieme attinge a piene mani dall’inconscio collettivo e lo centrifuga tutto. Il tema padre/figlio poi non è un semplice intuizione narrativa. L’entrata nella grotta con il finto Vader decapitato ha un sapore molto Jungiano. Ho sempre i brividi quando Luke dice “io non ho paura” e Yoda risponde: “tu l’avrai”! Non puoi scappare alla paura, non è qualcosa di esterno, sono le tue radici, è nel tuo sangue. Io sono tuo padre. Uno dei film meglio scritti di sempre.

- Se potessi avere a “disposizione” un disegnatore famoso per le tue storie,chi sceglieresti?
Let’s see…mi piacciano i tratti sporchi così che ognuno possa vedere qualcosa di suo la dove tutto non è ossessivamente definito. Quindi escluderei molti giapponesi e americani, tutti perfettini e precisi con quegli odiosi computer. Go Nagai in Davilman ha fatto un gran lavoro. Ho letto da qualche parte che si scusava per il tratto a volte immaturo…cazzo dici Nagai!? Ecco sceglierei qualcosa del genere. I disegni grezzi e infantili erano perfetti per l’atmosfera macabra di quel fumetto…a volte sono molto disturbanti.

- Il film più brutto?Il libro?Fumetto?
Il più brutto?? Ma io volevo parlarti dei più belli! Ok, ok va bene. Non ho mai digerito il cinema italiano, compreso il neorealismo. Direi Baaria di Tornatore…dolly e carrellate virtuose per mostrare la solita misera nostalgia italiota. Parlando di libri invece non saprei, leggo davvero pochissimo. Nei fumetti invece c’è ampia scelta, direi il nuovo ken e angel heart.

Sogno nel cassetto?
Scrivere è un modo per tirare fuori il mio mondo interiore, il sogno è quello di poter condividere sempre di più queste cose. È facile però cadere nella frustrazione: ci vuole una forte stabilità per andare avanti e in giro c’è molta incoscienza, tutti cercando di costringere l’arte in un mestiere, cosa che è un paradosso in sé. Alla fine confezionano le solite cose sicure inasprendo l’arroganza della gente, che poi pretende sempre e soltanto l’ovvio. È un circolo che si autoalimenta, i “professionisti” sono legati ai fans e i fans dipendono dai professionisti, ed è incredibile che accada anche dove la creatività dovrebbe essere libera. Ma ogni vera creatività è terrorismo e la gente non vuole avere dubbi sulla vita che fa, vanno bene quelle cose che celebrano giusto giusto il tenore medio di vita e poi basta. Carmelo Bene definiva tutto questo la “scorreggia drammatica di stato”…fa morire come lo dice lui!

Un motivo per comprare il prigioniero 8.
La copertina? Nooo scherzo! Mah, direi le storie…però dovete comprarlo per leggerle. Insomma è un obbligo praticamente!

Damage comix in una parola.
Un gruppo di persone, un modo per stare assieme. Penso che alla fine sia davvero tutto qui quello che volgiamo…almeno, così è per me.

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