martedì 20 novembre 2012

oh mia giulietta..


Giulia Ottani,
disegnatrice di una delle storie del volume “prigioniero 8”.

Ciao Giulia, scusaci nuovamente per aver distrutto la tua vita con questo lavoro e grazie per le tue risposte.








- Soprannome?
Hem, “Giu” suppongo vada bene.

-Età?
Al momento 22.

-Tra le storie all’interno del volume Prigioniero 8, quale altra ti sarebbe piaciuto illustrare?
Ahaha, come se avessi letto anche le altre sto- No, ok, scherzo. La verità è che non saprei davvero quale scegliere.

-Probabilmente quando hai visto Zappa barcollare verso di te per chiederti di collaborare avrai pensato sicuramente a qualche malocchio, raccontaci un po’ come è nato il tutto.
Be', ero alla reception a molestare la segretaria della scuola e, intanto, inzuppavo una kinder cereali nel simil-cappuccino della macchinetta, quando Zappa è comparso al mio fianco. Subito non gli ho dato molto peso, ma poi ha tirato fuori la pergamena in pelle umana e il sangue e allora...

-Le indicazioni di stile da seguire dell’autore della storia erano molto precise. Questo vincolo ti ha messo in difficoltà oppure il tipo di disegno era nelle tue corde?
Lo ammetto, non è stato troppo difficoltoso. Zappa mi ha subito chiesto un tratto alla Bruce Timm che non è troppo distante dalla mia... “sensibilità artistica”, diciamo. Su questo piano ho avuto vita facile!


- Un ricordo da 0 a 10 anni:
La volta che ho fatto saltare due denti a mio cugino con una testata.

- Un ricordo dai 10 ai 20:
La sera di Capodanno in cui invece di fare verde ho fatto diesel e ho passato tutta la notte davanti a un cimitero di campagna aspettando un carroattrezzi. Cinquecento euri di meccanico.
(So che state ridendo, bastardi...)



- A che disegnatori ti ispiri?
Bah, non saprei, diciamo che sono partita da Micahel Turner, passando da Barbucci per arrivare a gente come Man Arenas o Fernàndez. Non disdegno nemmeno Skottie Young, la Wendling e Guarnido.



- Raccontaci un po il tuo metodo si sviluppo per una tavola. Sei una disegnatrice meticolosa che costruisce prospettive e dettagli anatomici nei particolari, oppure primariamente è un lavoro “di pancia” ?
Devo dire che cambia da vignetta a vignetta. Di solito, comunque, la base di partenza è uno schizzo rapido, spesso capita che più uno lavora su un pezzo più il tratto perde di fluidità, quindi cerco di evitare pianificazioni troppo rigide della composizione. Se poi la base è venuta bene, allora, aggiungo particolari e correggo le prospettive.



- Se Zappardino fosse un vegetale, che cosa sarebbe? E Tu?.
Una carota. Ma non di quelle belle dritte e regolari, una di quelle un po' bitorzolute e stortignaccole, ecco. Io sarei un Broccolo.


- L'ultima cosa che hai imparato:
Gli squali non sono attratti dalla pipì umana. Quindi fate pure pipì in mare!


- Hai sempre pensato di investire come carriera professionale nel disegno?
No, lo confesso, volevo fare il carabiniere e lavorare nella scientifica.


-Il più brutto film della storia dei tempi..
Avatar di Cameron. O Blair Witch 2. Difficile scegliere.

-Cosa ti mancherà del lavoro assieme alla Damage e cosa invece sarai felice di abbandonare.
Zappa.
Sempre Zappa



- Damage Comix in una parola.
Heeeem... 'demegecomics'?


Grazie mille Giulia!!!!
 

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